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Recensioni

                                                                      "CONNECTED" - Mellow Record, 2000

Copertina_connected

Marzo-Aprile 2001 - Radio "Progged2", Artisti del Mese
Astralia - "Connected"
Seconda band dal catalogo della italiana Mellor Records ad entrare a far parte del palinsesto di Radio Progged2, Astralia è una band decisamente "diversa", e questo mi piace molto! Non so se sia il rock progressive italiano in generale, o se io sia stato particolarmente fortunato, ma... se questi sono gli standard, sono proprio curioso di ascoltarne ancora! "Connected" mette sul tavolo una gamma di stili diversi: da linee di basso "funkengruven" a quell'arte di condurre un determinato tema che ci piace associare ai Genesis, ai primi Merillion e forse anche ai The Who. E' un po' come se gli Astralia ci dicessero: "Hey, vieni e ascolta un po' di cosa siamo capaci!" E, da quanto ho potuto ascoltare, c'è davvero poco che questo quintetto non possa!... Per ulteriori opinioni e per le interviste, consultate le pagine di AoTM. [...]
... in ogni caso, come stavo dicendo, gli Astralianon temono di presentare le loro "carte", e a buona ragione! Produzione intelligente, solide abilità tecniche, linee vocali piene di anima e una buona scrittura, fanno di questo un "solido" album Prog. Questo è ciò che ha detto di loro Vitaly Menshikov in at Prog-Net...
Patrick McDonald
ProgNet - ProgressoR
Astralia (Italia), 2000 - "Connected" (54 min, "Mellow")

http://www.progressor.net/review/astralia_2000.html

http://www.arlequins.it/pagine/articoli/alfa/corpo.asp?iniz=A&fine=B&ch=854

http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=1006

Mucchio Selvaggio
Non è facile districarsi nell'affollato scenario heavy-prog quando le coordinate stilistiche dominanti ristagnano e impoveriscono in insistiti esercizi muscolari e tecnicistici. All'esordio, i patavini Astralia mostrano comunque di disporre di un considerevole bagaglio espressivo, capace certamente di distinguersi in un certo ambito nazionale con possibile via esportativa. "Connected" espone le proprie strategie sin dall'omonimo, incombente intro strumentale travolto dal titanico riff di "Dedalo's Torment", dimostrando come si possa suonare oggi del rock progressivo english-oriented (il cantato, apprezzabile, paga debito a qualche nota ugola prog) senza smaccate dipendenze, con un suono credibilmente originale e moderno, incisivo ma equilibrato negli arrangiamenti, sofisticato ma non prolisso. Potremmo cercare riferimenti nei Queensryche più futuribili oppure nell'illuminato hard-prog dei Rush, accorgendosi pure di taluni squarci neo-crimsoniani, ma è ancor più stimolante e rassicurante la personalità della band con le proprie suggestioni spacey, orizzonti "astrali" appunto assieme a tanto rock variegato e pulsante in cui giocano un ruolo importante le poliedriche tastiere e la gamma chitarristica, sia graffiante che raffinata, sempre pregevole e appropriata; poi il basso, rodato nella precisa sezione ritmica dei fratelli Loriggiola, puntuale ed efficace (con un tocco di contrabbasso e Chapman stick) a dettare le eleganti trame del concept che sfumano sulle note eteree di "The Arrival".
Loris Furlan
("Il Mucchio Selvaggio" n. 428-6 Febbraio 2001)


Jam
Dalla sempre fertile scena progressiva italiana, ecco un ennesimo nuovo gruppo che arriva, questa volta, da Padova. Un gruppo formatosi poco più di un anno fa ma che, a dispetto della sua brevissima esistenza, può vantare gia un buon amalgama e soprattutto su una qualità oggigiorno alquanto rara, non solo in ambito prog: l'originalità. Non che gli Astralia lascino sbalorditi da questo punto di vista; ma almeno il primo impatto, attraverso le prime due tracce, ben impressiona sul piano della creatività. Spinto in particolare dall'eccellente bassista Riccardo Loriggiola, il quintetto spara subito un'interessante strumentale d'impronta crimsoniana, Connected, e prosegue con altrettanto buon gusto con Dedalo's Torment, dove le chitarre di Giovanni Binato alternano riff durissimi a loop sperimentali e la voce di Stefano Borga (non sempre ineccepibile nel prosieguo del lavoro) viene occasionalmente filtrata. Dal terzo brano in poi gli Astralia sterzano verso sonorità più tipicamente progressive, gradevolissime ma più scontate, nonostante qualche creativo inserto rumorista.
Voto: 6,5 - Perché: nonostante la recente costituzione, questa band gia mostra di avere le idee piuttosto chiare e una benvenuta voglia di oltrepassare gli steccati.
Mario Giammetti
("Jam" n. 68 - Febbraio 2001)

                                                "OSMOSIS"  Ma.Ra.Cash. Records - 2011

CopertinaOsmosis

Dopo più di 10 anni ecco tornare la band padovana degli Astralia con un nuovo e portentoso album. La band con qualche cambio nella formazione originaria, in particolare il vocalist Massimiliano Biolo, ha saputo capitalizzare questo tempo impiegato per comporre un piccolo capolavoro musicale. Un sound moderno ma con chiare ispirazioni vintage, pone “Osmosis” tra le cose migliori del panorama italiano. Un intreccio di sinfonico, psichedelico e con quel sound particolare avvicinabile ai migliori VDGG, ma che strizza l’occhio alle nuove tendenze prog (Porcupine Tree su tutti) rende questo cd fruibile a tutti e vuole arrivare a colpire il mondo dei più giovani, oggi in forte incremento nel panorama Progressive. Insomma non solo un cd per “addetti ai lavori” ma per i grandi appassionati del genere. Imperdibile!!! Artwork con uno splendido dipinto di Domizia Parri. Gli Astralia presenteranno il disco dal vivo al GARDEN PROG (Lugagnano di Sona, VR) RASSEGNA DI MUSICA PROGRESSIVA 5° SERATA: 21 MAGGIO 2011. (Fonte: Camelot Music Store)

FROM "PROGARCHIVES"

4 starshttp://www.progarchives.com/Review.asp?id=456250

FROM "HARDSOUNDS" a cura di Paolo Brilli

http://www.hardsounds.it/PUBLIC/recensione.php?id=7536

FROM "INFORMAZIONE METAL" a cura di Alberto Vitale  7.5/10

http://informazionemetal.blogspot.com/2011/07/astralia-osmosis.html

FROM "Music Street Journal"

http://www.musicstreetjournal.com/artists_cdreviews_display.cfm?id=103114

FROM "Merlingprog"

http://www.merlinprog.com/soreuropa.htm

FROM "Babyblaue"

http://www.babyblaue-seiten.de/album_11792.html

FROM "Unprogged"

http://www.unprogged.com/showthread.php?t=6667

FROM "Stereoinvaders" a cura di Stefano Thies

http://www.stereoinvaders.com/index.php?option=com_content&view=article&catid=1:cd&id=6267:astralia-osmosis&Itemid=16

FROM "Ages of Rock" a cura di Massimo Mascellani

http://agesofrock.wordpress.com/2011/10/26/astralia-osmosis-2011/#more-320

FROM "Indieforbunnies" a cura di Jacopo Ravagnan

http://www.indieforbunnies.com/2011/12/05/astralia-osmosis/

FROM  Athos Enrile

http://athosenrile.blogspot.com/

FROM "DPRP" a cura di Raffaella Berry

http://www.dprp.net/reviews/201159.php#astralia

FROM "MovimentiPROG" a cura di Donato Zoppo

http://www.movimentiprog.net/modules.php?op=modload&name=Recensioni&file=view&id=3502